Il Distretto del cibo biologico BioSlow – Pane e Olio costituisce espressione dell’autodeterminazione da parte della comunità locale a perseguire obiettivi comuni e si pone come strumento di razionalizzazione di costi, processi, politiche di produzione, comunicazione, commercializzazione dei prodotti del distretto, marketing territoriale e promozione del territorio, nell’ottica di aggregazione delle competenze professionali che favoriscono il superamento del gap commerciale e distributivo esistente.
Buono, biologico e solidale: i parametri di una qualità che contraddistingue le produzioni e le arricchisce di un valore aggiunto unico
Guardando al domani con positività e fervore, creando congiuntamente nuove chances per l'integrazione, la crescita e l'occupazione specializzata.
Cantine, frantoi e masserie in cui soffermarsi per riscoprire antichi sapori tradizionali, vini e oli che aiutano a ritrovare il benessere interiore.
Il Distretto è un’associazione ai sensi degli articoli dal 36 al 42 del Codice Civile – riconosciuto nel 2019 dalla Regione Siciliana con D.D.G 4248 del 12/12/2019 ed iscritto nel registro nazionale dei Distretti del cibo tenuto dal Masaf.
A seguito di D.A n. 32/Gab dell’11.4.2024 dell’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Sicilia il Distretto BioSlow – Pane e Olio ha ottenuto ri-conoscimento regionale a biodistretto con D.D.G. 2192 del 24/04/2024 notificato a mezzo pec il 24/04/2024
Sin dalla sua creazione il biodistretto si è impegnato in azioni di divulgazione e promozione per trasferire alla popolazione, agli operatori economici del settore agricolo/agroalimentare e alle istituzioni locali, il significato della presenza del biodistretto nel territorio e le opportunità che ne derivano. In particolare, ha organizzato diversi incontri divulgativi sui temi della sostenibilità rivolti alla popolazione locale e alle scuole, nonché incontri tecnici e eventi formativi diretti agli agricoltori interessati alle pratiche di agricoltura biologica.
Il biodistretto mira a costruire rapporti più stretti nelle filiere considerando tutto il territorio nel suo complesso, mettendo insieme imprese, cittadini, associazioni e istituzioni per realizzare obiettivi comuni, guardando quindi allo sviluppo locale e alla tutela dell’ambiente e del paesaggio con un approccio nuovo.
Verrà sviluppato il legame tra città e agricoltura, puntando a una più stretta collaborazione tra realtà agricole e attività di prossimità, a partire dall’integrazione con le attività legate al turismo e alla mobilità dolce, per far sì che la sostenibilità diventi leva di competitività anche fuori dai confini strettamente agricoli.
Giorno 5 Giugno abbiamo avuto l'onore ,come Sicilia Bio, di ospitare a Favara (AG) Octavio Sotomajor direttore nazionale dell'Instituto de Desarrollo Agropecuario è un servizio dipendente del Ministero dell'Agricoltura Cileno, creato il 27 novembre 1962, che ha l'obiettivo di contribuire allo sviluppo economico sostenibile;
Agricoltura, cibo e territorio”, da Agrigento nasce la rete delle città Bio Slow Nell’ambito del convegno tenutosi allo Spazio Temenos, l’annuncio del nuovo progetto: “La sfida del cibo comincia adesso, dobbiamo puntare sul biologico ed essere consumatori attenti”
Il convegno, arriva dopo la notizia del finanziamento regionale ai 4 importanti distretti siciliani, tra cui il distretto Bioslow Pane e Olio, tratterà dei temi che riguardano l’agricoltura biologica, la transizione ecologica e la cooperazione tra i vari attori dello sviluppo locale al fine di tutelare e valorizzare il territorio.
Il convegno, organizzato dall’ ATS “Bio&Slow”, composta Azienda agricola Muxarello di Ciulla Salvatore, Azienda agricola Collura Giorgio, Bio Di Loro Società agricola semplice, Azienda agricola Filì di Buscemi Viviana, Bioherb srl e patrocinato dall’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento, analizzerà gli aspetti della rete di cooperazione Bio Slow in Italia e in Sicilia, analizzando il ruolo che il cibo e l’agricoltura stanno assumendo nei territori.
Innovazione, agricoltura sociale, turismo e cooperazione sono stati i temi sviluppati nel corso di due convegni dedicati ai biodistretti come strumento di cooperazione per lo sviluppo sostenibile dei territori che si sono tenuti ad Agrigento nelle giornate del 15 e il 16 dicembre, nella sede del centro eventi Stelai, nel cuore della Valle dei Templi.
28 – 30 Giugno 2026, New York
scadenza ore 12 del 29/03/2026