Il Distretto del cibo e biologico BioSlow – Pane e Olio costituisce espressione dell'autodetermina-zione da parte della comunità locale a perseguire obiettivi comuni e si pone come strumento di razionalizzazione di costi, processi e politiche di produzione, di comunicazione e commercializza-zione dei prodotti del distretto, di marketing territoriale e di promozione del territorio, nell'ottica di aggregazione delle competenze professionali che favoriscano il superamento del gap commerciale e distributivo esistente. Sin dalla sua creazione il biodistretto si è impegnato in azioni di divulgazione e promozione per trasferire alla popolazione, agli operatori economici del settore agricolo/agroalimentare e alle istituzioni locali, il significato della presenza del biodistretto nel territorio e le opportunità che ne derivano. In particolare, ha organizzato diversi incontri divulgativi sui temi della sostenibilità rivolti alla popolazione locale e alle scuole, nonché incontri tecnici e eventi formativi diretti agli agricoltori interessati alle pratiche di agricoltura biologica. Il biodistretto in tali occasioni ha dimostrato da diversi punti di vista, il potenziale nel creare sviluppo locale, sia come soggetto in grado di mettere a sistema diverse competenze, sia interne che esterne al distretto, sia come strutture innovative capaci di organizzare gli attori, anche lontani dall’agricoltura, attivando meccanismi di cooperazione attorno ai valori condivisi dell’agricoltura biologica e della sostenibilità.
Il Distretto del cibo e biologico BioSlow – Pane e Olio costituisce espressione dell'autodetermina-zione da parte della comunità locale a perseguire obiettivi comuni e si pone come strumento di razionalizzazione di costi, processi e politiche di produzione, di comunicazione e commercializza-zione dei prodotti del distretto, di marketing territoriale e di promozione del territorio, nell'ottica di aggregazione delle competenze professionali che favoriscano il superamento del gap commerciale e distributivo esistente. Sin dalla sua creazione il biodistretto si è impegnato in azioni di divulgazione e promozione per trasferire alla popolazione, agli operatori economici del settore agricolo/agroalimentare e alle istituzioni locali, il significato della presenza del biodistretto nel territorio e le opportunità che ne derivano. In particolare, ha organizzato diversi incontri divulgativi sui temi della sostenibilità rivolti alla popolazione locale e alle scuole, nonché incontri tecnici e eventi formativi diretti agli agricoltori interessati alle pratiche di agricoltura biologica. Il biodistretto in tali occasioni ha dimostrato da diversi punti di vista, il potenziale nel creare sviluppo locale, sia come soggetto in grado di mettere a sistema diverse competenze, sia interne che esterne al distretto, sia come strutture innovative capaci di organizzare gli attori, anche lontani dall’agricoltura, attivando meccanismi di cooperazione attorno ai valori condivisi dell’agricoltura biologica e della sostenibilità.
Partendo dagli obiettivi che il Distretto del Cibo e biologico Bio Slow - Pane e Olio si è prefissato, che individua l’agricoltura biologica come riferimento e modello per la crescita sostenibile, dove mette al centro il “territorio” con le sue risorse, le sue peculiarità, le sue istituzioni e i soggetti economici e sociali che lo caratterizzano e lo animano, si è costruita una proposta progettuale con obbiettivi misurabili come quelli di:
• Rafforzare la presenza dei prodotti delle aziende aderenti al distretto sui mercati, regionali, nazionali ed esteri;
• Favorire la creazione di sistemi di rete e/o di piattaforme o associazioni di operatori, capaci di affrontare i mercati;
• Potenziare, anche in termini di comunicazione e di diffusione territoriale e temporale il sistema della filiera corta regionale.